NOTIZIARIO QUOTIDIANO IN FORMATO DIGITALE ISSN 2037-6545 (ANNO XII) 
Esproprionline.it - L'espropriazione per pubblica utilità.
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direttore scientifico: dott. Gabriele Lami
 
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Accessione fluviale: il corso d’acqua deve aver abbandonato il letto per forza spontanea e non per l’opera dell’uomo

In tema di accessione fluviale, il presupposto perchè possa originarsi il diritto di accessione in favore dei proprietari confinanti dell'alveo derelitto di un fiume o torrente, secondo il disposto degli artt. 942 947 c.c. (nel testo precedente alla novella introdotta con L. 5 gennaio 1994, n. 37 e applicabile "ratione temporis" qualora la situazione ambientale cui si fa riferimento si sia verificata prima dell'entrata in vigore della nuova disciplina), è che il corso d'acqua abbia abbandonato il letto per una forza spontanea, e non per l'opera dell'uomo, ovvero che non sia stata determinata da attività antropica.


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